Io letteralmente amo questi nostri weekend. Solo io e te, spensierati, nessuna preoccupazione sulle spalle. Io e te a coccolarci e fare l'amore e nient'altro. Mi piace sentirti vicino, mi piace sentire che mi desideri. Anelo le tue carezze, i tuoi sguardi. Mi fai sentire speciale. Adoro il modo in cui ti prendi cura di me, soddisfando i miei desideri. Adoro sentire le tue mani su di me, adoro sentirti dentro. Mi fai sentire amata, libera e leggera come una farfalla. Altro che tre metri sopra il cielo. Adoro sentirmi appagata e soddisfare te, per quello che mi riesce.
Mi piace guardarti negli occhi, accarezzarti la pelle calda. E non posso fare a meno di stringermi a te, anelo il contatto del nostri corpi. Non posso non ringraziarti per tutto questo. E non ti immagini nemmeno quanto mi piaccia rimenere così per ore e ore, nudi sotto le coperte. A chiaccherare, a prenderci in giro, a farci qualche scherzo. Mi piace poterti raccontare tutto anche se è difficile, non ci sono abituata. E non sai che piacere immenso mi dai quando dici che non ti annoi a non far niente con me. Perchè è lo stesso per me. Anzi, è una delle cose che preferisco. Io e te, soli.
E' una vita che non aggiorno più, semplicemente perchè non ho voglia. Tante cose da dire e allo stesso tempo niente. Solo una cosa: Si avvicina Natale <3
Vorrei semplicemente mettere un test, che se volete fare potete trovare a questo indirizzo. L'abbiamo fatto in due e l'abbiamo trovato molto veritiero. Ecco chi sono io. Perchè sono proprio io.
Orientamento: Introverso
Funzione dominante: Sensazione
Funzione d'appoggio: Sentimento
Funzione terza: Pensiero
Funzione inferiore: Intuizione
Tendenza: Percettiva
Il tipo introverso-sensazione è una sorta di spugna umana. Assorbe la realtà che lo circonda. Quando incontra qualcuno o qualcosa è in grado di percepire un numero sorprendente di dati e di sfumature. Visto dall'esterno, questo tipo può sembrare poco coinvolto con quello che avviene intorno a lui. In realtà sta assorbendo tutte le informazioni che i suoi cinque sensi sono in grado di fornirgli. Può essere difficile per chi gli sta intorno capire questo suo processo di assimilazione della realtà. Le sue reazioni esterne possono essere lente ma quelle interne sono invece profonde ed intense. E' generalmente una persona tranquilla e gentile. E' molto concreta e di poche parole. Tende a essere molto modesta, a volte in maniera anche eccessiva: può correre il rischio di sottovalutarsi. E' comunque una persona che non si vanta di quello che fa. Dei 16 tipi, è quello meno presuntuoso di tutti. Dato che la sua funzione di appoggio è il sentimento, è sensibile alle persone, alle loro reazioni e situazioni. è anche molto sensibile alle sofferenze altrui. Come tutti gli introversi tende a essere molto riservato. Si confida soltanto con poche persone pur avendo una buona capacità di stabilire un rapporto con gli altri. La sua funzione inferiore è l'intuizione. Non è pertanto portato a grandi slanci della fantasia e non cerca di elaborare una visione strategica quando affronta un compito o una situazione. Può venire colto di sorpresa da eventi che avrebbe anche potuto prevedere. Non è particolarmente interessato ad imporre una sua visione o organizzazione delle cose. Preferisce seguire la via della flessibilità e dell'adattamento. Con le persone è tollerante e comprensivo. E' leale e ha difficoltà a stare in ambienti dove c'è poca armonia. Non è una persona critica ed è difficile che parli male di qualcuno. Attribuisce una grande importanza alla vita familiare. La sua concretezza lo porta a semplificarsi la vita e ad apprezzare la bellezza delle cose semplici. Ama la natura e gli animali. Sul piano lavorativo può essere particolarmente a suo agio in posizioni che comportano un contatto con le persone. Può essere attratto da lavori con una componente sociale. E' capace di una notevole dedizione in campo professionale.
Non sono morta, se qualcuno se lo stesse chiedendo. Mi sto solo un po'.. dimenticando del mio blog. E' il primo post da maggiorenne, festeggiamo? Non cambia molto sì sà. Sempre io sono, solo che ho un hanno in più. Però, cazzo, fa figo dire Sono Maggiorenne. Ad ogni modo, è stato un bel compleanno, uno dei migliori, forse. Ecco, una cosa cambia: i regali. Ammazza che regali che ho ricevuto! (*-*)
Oggi, rintanata nel mio angolino al bordo della strada, appoggiata al muro, stavo aspettando. E nel frattempo osservavo la città ed il suo movimento. E la gente. Chi ride, chi parla al telefono, chi con gli auricolari nelle orecchie. Chi sorride, chi con il cappello e chi con gli occhiali da mosca. Colori, voci e suoni. Chi muove le braccia, chi ce le ha incrociate. Le biciclette. Mi piace osservare la gente, rintanata in un cantuccio. Tuttì così diversi, nella nostra normalità. E' bello. In corso Vittorio Emanuele, di fianco al Duomo, stavano montando le luci di Natale. Stelle. E mi è venuto in mente l'inverno. Lo Shopping Natalizio. Il freddo, il viavai di gente con i loro bravi pacchetti. Il naso freddo, i profumi delle strade e i colori. Le caldarroste, per fare una piccola pausa. E le risate, il buon umore. Si pensa alle vacanze. Avrebbe dovuto essere così oggi, eppure c'era qualcosa che mancava. Il Freddo. Senza, le caldarroste non sono più caldarroste, i pacchetti non sono più gli stessi. E' diverso. Persino il Duomo, nella sua imponenza, con la Madonnina che, da lassù guarda, non sembra lo stesso.
Non è che non voglio aggiornare (o forse sì?) ma.. E' diverso. Prima, dico circa l'anno scorso, o quello prima, avevo da lamentarmi e lagnarmi. Ed il blog andava più che bene. Adesso che non ho più niente per cui sbuffare e piangere, mi viene meno naturale. E mi va bene così! ..Però visto che si parlava di lagnarsi, potrei farlo della scuola. Potrei dire che ci massacrano, che non ci lasciano un minuto libero, eccetera. Ma in fondo voi potreste dirmi: e allora? è stata una tua scelta. Dannatissimamente vero. Ed è questo il lato peggiore.
Ad ogni modo.. tra circa 51 ore diventerò Maggiorenne. E questo cosa implica? Niente. Però è bello dirlo. Fa tanto grande. E in onore del mio quasi compleanno vorrei farvi leggere cosa mi è arrivato via mail ieri. Un salto indietro di quasi vent'anni, per i giovani di oggi e di ieri, ma spacialmente per chi se lo ricorda.
Noi che la penitenza era "dire fare baciare lettera testamento".
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo "Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini".
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta.
Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
Noi che "se ti faccio fare un giro con la bici nuova non devi cambiare le marce".
Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca.
Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l'ambulanza.
Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.
Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella..
Noi che giocavamo a "Indovina Chi?" e conoscevamo tutti i personaggi a memoria.
Noi che giocavamo a Forza 4.
Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D era sempre Domodossola).
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.
Noi che avevamo il "nascondiglio segreto" con il "passaggio segreto".
Noi che ci divertivamo anche facendo "Strega comanda color.".
Noi che giocavamo a "Merda" con le carte.
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna.
Noi che avevamo i cartoni animati belli.!!
Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake, Mazinga e Daitan3
Noi che "Si, ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe piu forte di Holly..."
Noi che guardavamo "La Casa Nella Prateria" anche se metteva tristezza.
Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasma formaggino o un francese, un tedesco e un napoletano
Noi che alla messa ridevamo di continuo.
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che si andava in cabina a telefonare.
Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero.
Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe.
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più eri figo.
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.
Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4.
Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.
Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che però sappiamo a memoria "Zoff Gentile Cabrini Oriali Collovati Scirea Conti Tardelli Rossi Antognoni Graziani (allenatore Bearzot)".
Noi che il "Disastro di Cernobyl" vuol dire che non potevamo bere il atte alla mattina.
Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.
Noi che però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM.
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c'era Happy Days.
Noi che il primo novembre era "Tutti i santi", mica Halloween.
Noi che le birre erano Peroni, Moretti, Dreher e Wuhrer..e basta.
Noi che a scuola con lo zaino invicta e la smemoranda.
Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso.
Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo.
Noi che all'oratorio le caramelle costavano 10-20 lire.
Noi che si suonava la pianola Bontempi.
Noi che la ferrari era Alboreto, la Mclaren Prost, la WilliamsMansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini.
Noi che il Commodore64 e il registratore lentissimo s'inceppava sempre!
Noi che la merenda era la girella e il Billy all'arancia.
Noi che come scarpa da calcio avevamo la pantofola d'oro.
Noi che le macchine avevano la targa nera..i numeri bianchi..e la sigla della provincia in arancione!!
Noi che quando vedevamo i biscotti della Bistefani "e chi sono io Babbo Natale?"
Noi che il guardavamo allucinati il futuro nel Drive In con i paninari.
Noi che il twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars.
Noi che abbiamo visto 15 volte i Goonies, Ritorno al Futuro e Stand by me.
Noi che abbiamo passato belle serate in bagno dopo Colpo Grosso.
Noi che giocavamo col Super Tele.
Noi che il tango costava ancora 5 mila lire e.. "stai sicuro che questo non vola..."
Noi che le all star le compravi al mercato a 10.000 lire.
Noi che avere un genitore divorziato era impossibile.
Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine.
Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu con l'interno arancione e i miniciccioli nel taschino.
Noi che se eri bocciato in 3° media potevi arrivare con il Fifty truccato ed eri un figo della Madonna.
Noi che siamo ancora qui e certe cose le abbiamo dimenticate e sorridiamo quando ce le ricordiamo.
Noi che siamo stati queste cose e gli altri sono sanno cosa si sono persi!